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  • Nel Segno del Giglio
  • 28 aprile 2006 - Apertura della 13^ edizione della mostra nazionale del giardinaggio di qualità nel Parco della Reggia di Colorno (Parma).

  • Anche “Nel segno del Giglio” partecipa, infatti, alle Celebrazioni nazionali per i 900 anni della celebre Cattedrale di Parma e diventa così una tappa tra le più preziose dell’itinerario medioevale che unisce monasteri, conventi, rocche e castelli del territorio parmense ai “monumenti verdi” rappresentati dai parchi, giardini e boschi dello stesso territorio.
    Una edizione specialissima dunque quella proposta da Artù, che assomma alla tradizionale, qualificatissima proposta di vivaisti, arredi da giardino, editoria specializzata, un programma di iniziative connotate dal tema “Medio Evo”.
    A cominciare dalla proposta di un viaggio, davvero suggestivo, tra erbe, frutta, lavori e atmosfere antiche.
    Per tutta la durata della manifestazione, infatti, vengono proposte visite guidate ad un “Giardino Medioevale” approntato, seguendo rigorosi criteri scientifici, all’interno della mostra. Verrà costruito un hortus conclusus che come nel medioevo avrà le aiuole soprelevate e due sentieri principali che si incontrano a croce nel centro. La valenza simbolica trascendente dell’impianto del giardino, delle erbe, dei fiori e dei frutti, che dopo un’attente ricerca filologica saranno piantate nelle aiuole, verrà spiegato, “raccontato” da una guida.
    Musiche medioevali arricchiranno di suggestione l’esperienza.
    A fianco un altro spazio allestito metterà in mostra le erbe “velenose” e miracolose che venivano usate dalle streghe per le pozioni magiche. Una guida racconterà come era vissuto e interpretato il “diabolico”, le streghe e la magia, elementi opposti ma che convivono con l’aspetto religioso.
    I laboratori didattici (a disposizione dei genitori che potranno affidarvi i figli da 4 a 11 anni) saranno improntati a fornire ai bambini i primi rudimenti per la conoscenza del verde (manipolazione della terra, invasare, ecc.)
    Intanto i maestri del tornio di “Cose d’argilla” faranno rivivere l’arte degli antichi vasai, disponibili a far provare l’emozione di creare una brocca a chiunque voglie “mettere le mani in pasta”, d’argilla naturalmente.
    Impagliatori e cestai daranno dimostrazione di quest’arte, mentre i Liutai di Colorno esporranno i loro strumenti e daranno dimostrazione di come si continuino a realizzare strumenti dal suono inconfondibile secondo modalità che poco o nulla si discostano da quelle raccontate nei bassorilievi della Cattedrale e del Battistero di Parma.
    Canti e balli d’un tempo accompagneranno l’intera manifestazione, eseguiti dalla “Compagni dell’Orno”.
    Il tutto, naturalmente, a contorno della grande mostra mercato che, quest’anno, sarà allestita in spazi ancora più ampi e meglio dislocati lungo il viale del parterre e sui prati del giardino romantico del Parco regale.
    Attesissimo e temuto, tornerà anche quest’anno il giudizio di una giuria specializzata che, visitando in anteprima tutti gli stand, assegnerà ai migliori un distintivo di segnalazione che costituirà una “guida al meglio del meglio” per il pubblico.
    La stessa giuria selezionerà anche l’espositore che rappresenterà l’Italia a “Les journees des plantes de Courson 2006”, la manifestazione storica francese che è ritenuta tra le più ambite e qualificate d’Europa. Le mostre di giardinaggio di Courson e Colorno sono da tempo gemellate, distinte entrambe dall’altissimo livello qualitativo delle proposte.
    Una particolare cura verrà data alla cartellinatura botanica di tutte le specie presenti e alla scelta accurata delle nuove proposte dei vivai, il che fa di questa manifestazione una delle più interessati del settore. Grande attesa tra gli specialisti e gli amanti del verde per le nuove essenze che verranno mostrate in anteprima.
    Inoltre “Nel Segno del Giglio” ospiterà le principali riviste di giardinaggio, offrendo così ai suoi visitatori un panorama completo dell’editoria specializzata.
    A chi – e sono ormai molti, non solo italiani – sceglie “Nel Segno del Giglio” come meta dell’intero fine settimana, AR.TU. propone, oltre al tripudio di fiori, piante e occasioni, alcune idee “in tema”.

    Domenica 30 aprile e il primo maggio, ad esempio, sono in programma (dalle 10 alle 18) visite guidate alla Reggia che fu dei Farnese, poi dei Borbone e infine di Maria Luigia d’Austria.
    Gli ambienti della Reggia e il giardino saranno anche oggetto di percorsi e laboratori didattici per i bambini dagli 8 ai 13 anni.
    L’Università di Scienze Gastronomiche che è ospitata in una parte della stessa Reggia partecipa a “Nel Segno del Giglio” proponendo incontri e conferenze sulla analisi sensoriale dei profumi floreali e sulla preparazione casalinga degli aromi di fiori.
    Visite guidate sono previste in due altri luoghi “magici” del territorio: l’Oasi di Torrile e il Giardino storico di Villa Balduino Serra.
    Quattro parchi regionali, due Riserve, quattro Oasi ospitano escursioni, visite guidate, incontri di cultura botanica targati “Nel segno del Giglio”.
    Se non bastasse, tra Colorno e Mezzani sarà possibile percorrere in bici (a noleggio) gli argini del Po, in un susseguirsi di pioppeti, tranquille anse, prati e coltivi.
    Da “semplice” Mostra mercato del fiore e del giardinaggio di qualità, “Nel segno del Giglio” si è andata evolvendo (e l’edizione 2006, lo conferma e sottolinea) in un appuntamento con la bellezza della natura – sia essa ancora selvaggia o attentamente “domata” - che attrae l’esperto accanto a chi coltivando sul balcone un semplice pelargonio vive ancora l’emozione di veder spuntare un fiore.